Ha imparato a tagliare a diciannove anni in una bottega di San Frediano. Disegna ancora a mano ogni cartamodello, in cartone.
La bottega
Undici persone in un capannone di Scandicci, alle porte di Firenze. Tagliamo, cuciamo, rifiniamo e spediamo tutto quello che trovi nel negozio. Nessun pezzo viene prodotto altrove.

Perché “Labagaderie”
La nonna di Davide aveva lavorato da giovane in un albergo di Lione. In casa chiamava “la bagaderie” lo stanzino dove si tenevano valigie e borse: un po’ francese, un po’ fiorentino. Quando nel 2009 abbiamo dovuto dare un nome al laboratorio, non c’è stato bisogno di cercarne un altro.
Abbiamo cominciato facendo borse per conto di altri marchi. Dopo tre anni abbiamo deciso di firmare le nostre: poche linee, pelli che conosciamo bene, prezzi che non contano un intermediario in mezzo.
Oggi una cartella Oltrarno richiede 38 passaggi e circa sei ore di lavoro, divise tra due persone. Sul cartellino cucito all’interno trovi le iniziali di chi l’ha tagliata e di chi l’ha controllata.

Tre cose che non facciamo
Non mandiamo a cucire fuori
Tutte le fasi, dal taglio al controllo, avvengono nel laboratorio di via di Casellina. Le pelli arrivano da concerie toscane e venete, la tela cerata da un tessitore lombardo, le fibbie da una fonderia del Valdarno.
Non copriamo la pelle
Niente pigmenti plastici o finiture lucide che nascondono i segni naturali. Una vena o una piccola cicatrice sulla vacchetta restano visibili: la pelle respira e prende la patina.
Non gonfiamo i prezzi per scontarli
Facciamo sconti solo su fine taglio e colori che escono di produzione. Il prezzo barrato è sempre il più basso applicato nei 30 giorni precedenti, come prevede la legge.
Diciassette anni al banco
Dal garage di via Pisana al capannone di via di Casellina.

- 2009
Davide e Marta aprono un banco in un garage di via Pisana con una macchina da cucire usata e due pelli di vacchetta.
- 2012
Nasce la cartella Oltrarno a due soffietti, ancora oggi la borsa che vendiamo di più.
- 2016
Arriva Sandro e con lui la cucitura a sellaio. Nasce la linea Brera in vitello liscio per chi lavora in ufficio.
- 2019
Apriamo il negozio online: fino a quel momento vendevamo solo a pochi negozi di Firenze e Bologna.
- 2021
Ci trasferiamo in via di Casellina, in un capannone con le finestre grandi e lo showroom in fondo al laboratorio.
- 2023
Partono le riparazioni a vita: cuciture, fibbie e bordi delle nostre borse, anche dopo la garanzia.
- 2025
Esce la linea Navigli in tela cerata, la più leggera, pensata con un gruppo di clienti che va al lavoro in bici.
- 2026
Presentiamo la ventiquattrore Belsito, interamente cucita a mano su ordinazione.
Chi trovi in bottega
Quattro degli undici. Gli altri li conosci se passi a trovarci.
È lei che risponde al telefono e alle email, e che controlla ogni borsa prima della sacca. Se una cucitura non la convince, torna al banco.
Sessantun anni, quaranta passati a cucire selle e finimenti. Cuce a sellaio maniglie e attacchi di tutte le cartelle.
Segue le due macchine a colonna e la finitura dei bordi: tre mani di tinta, carteggiatura, cera.
Vieni a vedere come lavoriamo
Lo showroom è in fondo al laboratorio: puoi provare le borse con il tuo portatile, toccare le pelli e vedere i banchi da vicino. Durante la settimana basta passare negli orari di apertura; il sabato mattina ti riceviamo su appuntamento.
Via di Casellina 57/B, 50018 Scandicci (FI)
A dieci minuti dall’uscita Firenze Scandicci dell’A1, parcheggio davanti al cancello. Con la tramvia T1 da Firenze sei a pochi minuti a piedi: quando prenoti ti mandiamo le indicazioni precise.
Bottega chiusa ora, riapre oggi alle 9:00

Spedizione gratuita da € 99BRT in 1–2 giorni, ordini entro le 13:00 partono oggi
Reso gratuito entro 30 giorniil corriere ritira a casa tua
Garanzia 2 anni + riparazionicuciture e fibbie rifatte in bottega
Paghi in 3 rate con ScalapayTAN e TAEG 0%, nessun costo aggiuntivo